Attentato a Parigi, aggressore decapita uomo e viene ucciso dalla polizia

Attentato a Parigi, aggressore decapita uomo e viene ucciso dalla polizia

A causa di ciò, verso le 17:30 del 16 ottobre il genitore di un alunno avrebbe aggredito l'insegnante decapitandolo con un coltello da cucina e tentando di assalire anche le forze dell'ordine una volte che queste ultime erano giunte sul posto a seguito di alcune segnalazioni. Il giovane, dopo aver minacciato alcuni agenti di Confians-Sainte-Honorine, è stato ucciso dalla polizia a Eragny, nel dipartimento di Val d'Oise.

Per ora, se non si conoscono le sue motivazioni, la procura antiterrorismo ha annunciato di essere stata allertata. Il malvivente avrebbe gridato "Allah Akbar" mentre aggrediva gli agenti che lo hanno poi ucciso.

L'uomo decapitato era un professore di Storia e Geografia del liceo del Bois d'Aulne, di Conflans-Saint-Honorine. L'aggressore sarebbe un 18enne ceceno parente di un allievo del docente.

Nei giorni scorsi l'uomo ha mostrato in classe agli studenti le caricature di Maometto, durante un discorso sulla libertà d'espressione, a quanto riporta il quotidiano Le Monde.

La procura antiterrorismo ha aperto un'inchiesta per "omicidio in relazione a un'azione terrorista" e "associazione criminale a scopo di terrorismo". Prima della collutazione ha fatto a tempo a pubblicare le immagini del suo atto su Twitter. Il ministro dell'Interno, in visita in Marocco, è rientrato immediatamente a Parigi.