Vaccino, AstraZeneca sospende test: "Reazione anomala"

Vaccino, AstraZeneca sospende test:

Ma si comprende quanta sia l'attenzione relativa allo sviluppo del coronavirus: anche se alla fine il vaccino AstraZeneca fosse approvato, la battuta d'arresto potrebbe avere ripercussioni in termini di timori sull'utilizzo. E in queste ore l'America Latina e i Caraibi hanno ormai superato un altro drammatico traguardo, quello delle 300 mila vittime di coronavirus.

Il titolo ha lasciato sul campo poco meno di 10 punti percentuali mentre la società - in prima linea nella ricerca di una terapia immunizzante contro il COVID - è stata costretta a sospendere i suoi test di ricerca a causa di una seria reazione avversa manifestata da un volontario britannico.

Questo, spiega AstraZeneca, per "assicurare l'integrità del processo dei test".

La natura della reazione avversa e il momento in cui si è verificata non sono ancora noti, anche se il partecipante dovrebbe riprendersi, secondo una fonte informata. Dopo l'annuncio dello stop, calo del 6% della quotazione a Wall Street nelle contrattazioni after-hours, anche se uno stop in tale ambito non è poi così una rarità.

Lo stop arriva dopo che i dati iniziali dei test erano apparsi promettenti, con una robusta risposta immunitaria e appartentemente solo deboli effetti collaterali, tanto da spingere l'azienda a reclutare circa 30'000 persone solo negli USA, il mese scorso, per portare avanti gli studi. Non hanno paura, ribadiscono più volte. Insieme a quello del colosso di biofarmaceutica svedese-britannica, gli altri due studi in corso per potenziali vaccini sono di Pfizer, portato avanti con la tedesca BioNTech, e di Moderna. Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese sudamericano è dunque salito a 4.162.073, mentre il totale delle vittime dall'inizio della pandemia ha raggiunto quota 127.463.