Un'altra domenica di proteste in Bielorussia, 250 arresti

Un'altra domenica di proteste in Bielorussia, 250 arresti

Sono almeno 250 le persone arrestate a Minsk, in Bielorussia, nell'ennesima domenica di proteste contro la rielezione di Alexander Lukashenko.

Alcune decine di migliaia di persone sono scese nelle strade di Minsk per esprimere la loro opposizione al presidente Lukashenko.

Le autorità di Minsk hanno dichiarato a Sputnik che non ci sono notizie di eventuali feriti nel corso della manifestazione svoltasi nella capitale bielorussa.

Svetlana Tikhanovskaya, che molti ritengono la vera vincitrice delle presidenziali del 9 agosto, ha inviato un videomessaggio ai manifestanti chiamandoli "eroi". "Circa 250 persone sono state arrestate in diversi quartieri della capitale", ha annunciato in un comunicato il ministero degli Interni, precisando che le persone fermate gridavano slogan dell'opposizione e agitavano "cartelli offensivi".

Le elezioni in Bielorussia hanno aperto una crisi a causa della riconferma di Alexandr Lukashenko a capo del governo. Ieri si è tenuta la cosiddetta "marcia delle donne", migliaia di persone hanno chiesto la scarcerazione della politica ma sono state disperse dalle forze dell'ordine. Ora risulta essere detenuta e accusata di "mettere in pericolo la sicurezza nazionale".

Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko sarà a Mosca lunedì 14 settembre e incontrerà il leader del Cremlino Vladimir Putin: lo riferisce il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, citato dalla Tass.

Un solo membro della 'direzione del comitato di coordinamemto' creato dall'opposizione per negoziare una transizione al potere è ancora in Bielorussia e in libertà, si tratta del 'premio Nobel' per la letteratura Svetlana Alexievich, che è stata oggetto di intimidazioni.