TikTok: a un millimetro da Oracle

TikTok: a un millimetro da Oracle

La casamadre cinese ha deciso di indicare Oracle come "partner tecnologico" in America: non è chiaro se ciò possa significare che prenderà la maggioranza della app, con una cessione.

Nelle conferme di queste ore, Oracle ha affermato che lavorerà con ByteDance come fornitore di soluzioni tecnologiche per l'area statunitense, senza però specificare quale tipo di legame intratterranno le due aziende; TikTok dal canto suo ha confermato di aver inviato al dipartimento del tesoro statunitense la proposta di accordo con Oracle in attesa che venga approvata, probabilmente già questa settimana.

Il prossimo passo spetta alla Casa Bianca e alla commissione per gli investimenti stranieri in USA, che devono approvare l'intesa. Stando alle voci di corridoio, il co-fondatore di Oracle Larry Ellison all'inizio di quest'anno ha organizzato una raccolta fondi per il presidente Trump. ByteDance, la società cinese che controlla la piattaforma, ha rifiutato l'offerta di Microsoft per acquistare le attività americane di TikTok. Microsoft aveva comunicato di essere interessata all'acquisizione delle filiali in quattro paesi (Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda) in modo da garantire privacy e sicurezza per gli utenti statunitensi. Il 15 settembre poi è arrivata la decisione di imporre il ban con l'ordine esecutivo, a meno che ByteDance non avesse venduto le sue attività negli USA ad una società americana, ed eccoci qua.

Ebbene si, la tanto discussa app cinese Tik Tok che tanto sta facendo discutere negli ultimi mesi potrebbe a breve diventare americana con una mega acquisizione da parte Microsoft.

Ormai da tempo l'amministrazione Trump accusa Tik Tok di proprietà della cinese ByteDance, di essere uno strumento nelle mani di Pechino utilizzata per spiare milioni di persone.

I dettagli della partnership verranno divulgate nei prossimi giorni, ma quasi certamente prevede il trasferimento dei dati di TikTok sui server di Oracle negli Stati Uniti. "La caccia a TikTok negli Usa è un tipico esempio di estorsione di governo. Ci opponiamo al bullismo economico degli Stati Uniti", tuona il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin.