RoboCop: in arrivo una serie prequel incentrata su Dick Jones

RoboCop: in arrivo una serie prequel incentrata su Dick Jones

Nel 1987 il regista Paul Verhoeven ci presentava un futuro che se all'epoca poteva sembrare assurdamente iperviolento, tra il caos nelle città e la violenza della polizia, oggi è praticamente una delle notizie dei telegiornali americani.

Peter Weller interpretava Alex Murphy, il quale insieme alla collega Anne Lewis (Nancy Allen) erano probabilmente gli ultimi poliziotti non corrotti di una Gotham, pardon Detroit dove il crimine aveva preso il controllo delle strade e la multinazionale OCP aveva potere assoluto. Pur se non accolto allo stesso modo del primo capitolo, il film riusciva a mantenere quello humor nero che lo contraddistingueva.

Ricordiamo che già nel 1994 era stata portata sul piccolo schermo un serie televisiva su RoboCop con protagonista Richard Eden (chiusa dopo 1 stagione di 22 episodi). Infine come forse saprete nel 2014 venne tentato un reboot con Joel Kinnaman (Altered Carbon) ma lasciamo a voi il giudizio su un tentativo che comunque non andò a buon fine per creare un nuovo franchise. A questo proposito, Moviefone ha recentemente intervistato proprio lo sceneggiatore del nuovo film, Neumeier, e stando alle sue parole, un progetto televisivo ambientato nell'universo di RoboCop è in fase di sviluppo.

Ecco rivelato il progetto sulla serie TV prequel di Robocop, che sarà scritta da Ed Neumeier assieme ad altri due sceneggiatori. Il telefilm si focalizzerebbe su Dick Jones, il capo della divisione sicurezza della OCP corrotto che nel film è interpretato da Ronny Cox. Gli scrittori coinvolti sarebbero Dave Parkin e Rob Gibbs, la cui idea è piaciuta subito, dato che si tratta di un personaggio sicuramente interessante.

La serie includerà un Dick Jones agli esordi di una carriera che lo porterà a diventare il personaggio che tutti conosciamo:"Trovo divertente lavorare con una versione più giovane del Dick Jones che incontriamo in RoboCop; è un predatore aziendale attualizzato ma nessuno inizia necessariamente ad essere un cattivo".