Pagamenti elettronici, vince super-cashback chi fa più transazioni

Pagamenti elettronici, vince super-cashback chi fa più transazioni

E' quanto chiariscono fonti vicine al governo, che tornano sul cashless, cioè la diffusione dell'uso della moneta elettronica, un progetto centrale per il governo.

Il presidente del Consiglio Conte ha dato alcune anticipazioni del piano allo studio del Governo: non solo il bonus bancomat, ma ci sarà un vero e proprio premio fino a 3.000 euro per le 100.000 persone che dal 1° dicembre 2020 fino a fine maggio 2021 avranno effettuato il maggior numero di transazioni elettroniche.

Un'inversione di rotta, però, va data anche dal punto di vista giuridico e formale: deve rimanere una sorta di trasparenza - anche a livello fiscale - che possa tracciare la circolazione dei soldi in Italia in maniera capillare per evitare altre situazioni incresciose sotto il profilo dell'evasione o di elargizione non preventivata che possa dare adito a furberie di qualsiasi tipo.

Il bonus bancomat prevede un rimborso accreditato direttamente sul conto corrente del consumatore che fa acquisti con carta e bancomat (e altri mezzi tracciabili) su base semestrale di chi fa acquisti pagando con carta o bancomat. I premi singoli saranno anche 5 milioni di euro.

Il ristorno al contribuente del 10% sarà su base semestrale, con un tetto massimo di 3.000 euro, pari a 1.500 euro per semestre. "E' una riforma su cui mi sono impegnato personalmente - ha spiegato in un'intervista a La Stampa il premier Conte -". Dal primo dicembre è previsto un cashback, cioè un rimborso del 10% su quanto si spende con la carta. Si chiamerà super cashback e arriverà sino a 3000 euro l'anno. Al pari del cashback, verrà rimborsato ogni sei mesi.

È stato infatti previsto un super cashback, il vecchio bonus befana, che sarà di ben 3000 euro all'anno.