MotoGp, Rossi : "Ho fatto una cappella. Potevo vincere, mi sono fatto ingolosire"

MotoGp, Rossi :

"Che peccato! E' davvero un grande peccato". Proprio per questo il manager ha voluto dire la sua sul passaggio di Valentino Rossi in Petronas, che si concretizzerà dal 2021: "La firma di Valentino è arrivata con qualche ritardo rispetto a quanto si pensava inizialmente perché lui voleva poter contare su tutti i suoi meccanici - sono le sue parole rilasciate a Bar Sport riportate dal sito GPone.com -. Il suo obiettivo non è stato però raggiunto, poter ingaggiare i meccanici australiani sarebbe stato troppo oneroso per la scuderia malese". Riuscire a collaborare quotidianamente con uno che ha conquistato nove titoli in carriera potrebbe però non essere così semplice per gli uomini Petronas, non è escluso che possano provare un po' di soggezione. Quindi anche se ormai per me il Campionato è chiuso ci sono delle grandi motivazioni per essere veloci da qui alla fine dell'anno. "È stato comunque un mio errore".

Fin che la matematica non da lo stop non dico che questi 50 punti sono irrecuperabili. Però purtroppo ho già tre zeri e mi dispiace molto perché ho fatto due errori di fila. Sono caduto due volte, due cappelle mie.

La settimana scorsa a Misano abbiamo provato una via diversa con la moto e la domenica in gara non mi trovavo bene, non avrei fatto una bella gara. Non ero in forma per niente.

Due errori consecutivi: casuali, o c'è dell'altro? Come detto sono contento della prima fila, ma come diceva un mio amico - ha concluso - conta quello che c'è scritto sulla Gazzetta il lunedì! Oggi è stato tutto diverso, ero al limite: "non sono due errori paragonabili". "Luca è una macchina, non commette errori, ha uno stile perfetto, direi poetico".

Tutti sapevamo che oggi era una gara in cui bisognava guidare forte, ma soprattutto bene. Perché se no le gomme sarebbero state in grande difficoltà. Però a sinistra, il lato freddo della gomma... la temperatura era bassa, si vede che siamo andati un po' sotto al range.