Matteo Salvini, insulti, fischi e lanci di pomodori: l’intervento dura 5 minuti

Matteo Salvini, insulti, fischi e lanci di pomodori: l’intervento dura 5 minuti

Dopo la prima tappa della giornata di campagna elettorale ad Ariano Irpino (Matera), Matteo Salvini è arrivato a Matera dove ha tenuto un comizio a sostegno del candidato sindaco di centrodestra, Rocco Luigi Sassone. Fischi, slogan, contestazioni e perfino lanci di pomodori hanno accolto le parole del leader della Lega, sul palco allestito in zona tra via Roma e corso Vittorio Emanuele chiusa al traffico. Insomma, il centrodestra sta dando - sia pure in modo non ufficiale - il "liberi tutti".

Da tempo a mezza bocca molti deputati e senatori della Lega confessavano tutta la loro contrarietà al taglio dei numero dei parlamentari. Rivolgo un appello accorato al ministro Azzolina: nessuno deve restare solo. "Amichetti dei clandestini", così li ha definiti il leader della Lega. È necessario un impegno anche economico concreto, serio, efficace. E ancora: "Ai vostri insulti rispondo coi bacioni. mia figlia che ha 6 anni ha un cervello più evoluto". Il raduno dei contestatori avrebbe impedito a Matteo Salvini di percorrere le aree mercatali di largo Santissimo come previsto, costringendolo a dirigersi direttamente al gazebo della Lega. Il leader del Carroccione, ad ora di pranzo ha fatto visita al pastificio "Antiche Tradizioni" ma non mancano i dissensi anche qui.