L'Ue accelera sul vaccino: "Prime dosi a novembre"

L'Ue accelera sul vaccino:

"Non approveremo un vaccino contro il Coronavirus che non sia efficace e sicuro".

"Noi vogliamo che tutte le persone di tutto il mondo abbiano accesso ai vaccini anti Covid-19, ma all'inizio, quando l'offerta sarà limitata, deve essere data priorità alla vaccinazione dei lavoratori essenziali e di quelli più a rischio, quindi agli anziani e ale persone con patologie pregresse", ha precisato. Segnale che sono moltissime sul territorio (e non solo) le persone che credono e ripongono fiducia nel vaccino contro il Sars Cov 2 come grande possibilità di risolvere l'attuale pandemia. Ma secondo il New York Times, la tempistica descritta solleva dubbi sulla politicizzazione della vicenda, visto che le elezioni presidenziali sono in calendario il 3 novembre. "Stiamo investendo molto sul vaccino perché lo riteniamo la soluzione vera a cui l'Italia, l'Europa e tutti i Paesi del mondo stanno lavorando", ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza ricordando che è stata costruita "un'alleanza, in modo particolare con Germania, Francia e Olanda, per rafforzare la proposta europea in campo di vaccini". Le società si impegneranno anche a rispettare i più elevati standard scientifici ed etici.

Intanto nella giornata di venerdì 4 settembre Sanofi e Gsk hanno avviato la sperimentazione del loro vaccino.

Molti americani sono scettici sul vaccino e sulla sua possibile autorizzazione, temendo che ci sia una corsa. L'obiettivo annunciato dalle aziende è quello di produrre fino a un miliardo di dosi nel 2021.