Lanciato in orbita il Vega, è il primo vettore europeo

Lanciato in orbita il Vega, è il primo vettore europeo

Il razzo Vega, con i suoi 53 satelliti, è il primo vettore spaziale europeo ad essere stato lanciato in orbita, nonostante i numerosi rinvii per maltempo.

Vega, il lanciatore prodotto da Avio Spa negli stabilimenti di Colleferro (Roma), ha portato in orbita 7 microsatelliti pesanti tra i 15 e i 150 kg, insieme a 46 CubeSat più piccoli in un singolo volo grazie al nuovo adattatore del carico utile SSMS (Small Spacecraft Mission Service). L'ultimo satellite è stato rilasciato 104 minuti circa dopo il lancio. Vari atenei hanno approfittato del lancio per portare nello spazio i propri esperimenti: Argtm, dell'Università Federico II di Napoli, studierà gli effetti della microgravità sulla resistenza dei batteri agli antibiotici; Mambo, dell'Università di Roma Tre, valuterà il rilascio dei farmaci nell'organismo in condizioni di microgravità; Spacelys, dell'Università di Bologna, indagherà sugli effetti della microgravità su una proteina legata al sistema immunitario; Nogquad, dell'Università di Tor Vergata, studierà l'espressione dei geni e la comparsa di malattie come la sclerosi laterale amiotrofica (Sla) o la sindrome dell'X fragile.

La ESA ha pubblicato sulla propria pagina Twitter un video che rende conto dei momenti concitati del lancio del Vega.

Spazio, lanciato il razzo Vega: porterà in orbita 53 satelliti
Lanciato il razzo europe ‘Vega’: porta in orbita 53 microsatelliti – VIDEO

Dopo il lancio dell'Ariane 5 che il 17 agosto aveva segnato la riapertura della base di Kourou dopo il lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19, il successo del lancio di Vega segna la piena ripresa delle attività nella base di lancio europea.

In questa prospettiva è destinato a giocare un ruolo importante il dispenser Ssms, in grado di trasportare decine di satelliti di dimensioni diverse grazie alla sua struttura modulare e leggera, costruita in fibra di carbonio. Il programma SSMS, iniziato sotto l'egida dell'Agenzia spaziale europea (ESA) con il contributo della Commissione europea, darà slancio alla capacità di offrire apposite soluzioni "ride-share" per il fiorente mercato dei piccoli satelliti.