La piazza dei 'covidioti' negazionisti, tra neofascisti, no vax e no mask

La piazza dei 'covidioti' negazionisti, tra neofascisti, no vax e no mask

Dopo altre capitali come Berlino e Londra arriva anche a Roma una manifestazione "negazionista" del Coronavirus. Non mancano commercianti, albergatori e tassisti.

Un appuntamento che ha innescato una lunga serie di discussioni e che ha provocato, specie nelle ultime ore, le reazioni sdegnate di alcune figure politiche tra le quali spicca quella di Nicola Zingaretti.

Al corteo potrebbero inoltre prendere parte anche elementi legati all'estrema destra oltre ai gilet arancioni, tutti pronti a esprimere la propria critica nei confronti delle politiche adottate dal governo per fronteggiare la pandemia di Covid-19.

In particolare, è più volte stato associato all'evento il parlamentare Vittorio Sgarbi, visti i numerosi episodi che l'hanno visto esprimersi contro le mascherine. "Noi abbiamo bisogno di massima responsabilità e prudenza in questo momento storico", dice in una intervista a SkyTg24 il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

La replica porta la firma della leader di Fratelli d'Italia Giorgia Melloni, che respinge le accuse di negazionismo. Ovviamente erano le caratteristiche dei negazionisti Covid che oggi a Roma si sono riuniti davanti alla Bocca della Verità per manifestare contro le mascherine (sulla scia dei vari gruppi no mask che stanno affollando l'Europa con queste strane idee in tempo di pandemia), contro i vaccini a tappeto, contro il lockdown e il distanziamento sociale. Noi neghiamo una strategia del terrore che ha consegnato tante persone in casa in attesa che si aggravassero per portarle in ospedale a morire.