La domenica prima della scuola. Inizia l'anno scolastico dell'era Covid

La domenica prima della scuola. Inizia l'anno scolastico dell'era Covid

Il premier Giuseppe Conte e la Ministra Azzolina da settimane avevano annunciato l'apertura regolare della scuola e non hanno sentito ragioni anche se le motivazioni riguardavano pure la mancanza di docenti ed i test anti-covid non ancora effettuati a tutto il personale scolastico. Se lo studente avrà sintomi a scuola andranno allertati i genitori che poi dovranno contattare il medico e insieme con la Asl valuteranno se fare il tampone e in caso di esito positivo i medici decideranno per la quarantena dei compagni e del personale scolastico che è venuto a contatto con il ragazzo positivo.

Riprenderà a distanza di sei mesi dalla sua prematura "chiusura" la frequentazione fisica della scuola. Certamente, con la regola che è sempre la stessa, il distanziamento e l'uso della mascherina. I Dispositivi di protezione Individuale (DPI) sono definiti all'art.

Quindi con la nuova arrivata niente più rischi di incomprensioni. Orbene le mascherine chirurgiche non rientrano nella categoria di DPI come invece le mascherine FFP2 ed FFP3, ma sono stati ammessi dai decreti emergenziali per ovviare alla indisponibilità sul mercato. La prestazione dei docenti inoltre non prevede l'utilizzo delle schermature tra la cattedra e i banchi.

" Siamo stati fino a ieri sera tardi a curare tutti i dettagli e se siamo riusciti ad aprire in tempo per la ripartenza delle scuole lo dobbiamo alla caparbietà del Sindaco Altini, che ha lavorato alacremente a tutti i livelli per non mancare questo importante appuntamento- sostiene la vice Sindaco Pisana Liberati- Ovviamente l'emozione dei ragazzi e delle loro famiglie, che tanti sacrifici hanno dovuto sopportare in questi anni, è anche la nostra come amministrazione per essere riusciti, grazie alla collaborazione di tutti, a tagliare in tempo l'importante traguardo".

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