Kim si scusa con Seul: "Molto dispiaciuto"

Kim si scusa con Seul:

Il leader nordcoreano Kim Jong-un si è scusato per l'uccisione di un funzionario sudcoreano nelle acque territoriali del nord. Moon ha chiesto che "le autorità nordcoreani assumano misure responsabili riguardo al caso". Kim ha inviato le sue scuse al presidente sudcoreano Moon Jae-in tramite una lettera personale, dicendosi "dispiaciuto" per l'accaduto e per aver "deluso" lui e il popolo del Sud.

Intanto, nonostante i contatti tra le due Coree, il Ministro della Difesa di Seul ha annunciato un aumento dei controlli nei confronti dei soldati di Confine della Corea del Nord. Era il sudcoreano, che aveva indosso una giacchetta di salvataggio e si manteneva a un oggetto non meglio identificato.

Un'idea ribadita da Yang Jiechi, membro del politburo considerato il più autorevole rappresentante della diplomazia cinese, il quale il mese scorso, visitando la Corea del Sud, ha affermato che il suo Paese è "disposto a svolgere un ruolo costruttivo nel portare avanti una soluzione politica alla crisi riguardante la penisola coreana insieme a tutte le parti interessate" (Scmp). Parliamo di circa 38 km dalla posizione della nave da cui era saltato giù, secondo lo stato maggiore sudcoreano.

A far scoppiare nuovamente la tensione tra le due Coree, ci aveva pensato la scomparsa del funzionario sudcoreano per mano dei soldati di Pyongyang. A quel punto sarebbe stato colpito dai colpi d'arma da fuoco sparati dai nord-coreani, che avrebbero successivamente versato petrolio sul suo corpo prima di bruciarlo. Una storia strana quella dell'ispettore del Ministero del mare e della pesca meridionale, scomparso il 21 settembre durante una missione di routine in mare e ritrovato il 22 su un relitto alla deriva: bruciato. "Noi riteniamo - ha detto un ufficiale alla Yonhap - che la Corea del Nord abbia fatto questi atti contro l'umanità (...) come parte delle sue linee guida di quarantena anti-COVID-19".

Si riapre così la porta del dialogo con la Corea del Nord dopo tanto gelo. Non è chiaro se un ordine simile sia stato diramato anche in relazione al confine tra le Coree.

Per stessa ammissione di Pyongyang, le forze speciali nordcoreane hanno intercettato il cittadino del Sud mentre sconfinava via mare.