Istituto per l’Intelligenza Artificiale a Torino, Appendino: "Saremo locomotiva per il Paese"

Istituto per l’Intelligenza Artificiale a Torino, Appendino:

Il tribunale unificato dei brevetti, invece, potrebbe andare a Milano. Subito dopo la proposta, la sindaca, l'Unione Industriale, il Politecnico e il Club degli Investitori hanno espresso il loro accordo unanime per la candidatura.

L'istituto I3A conterà, a regime, su un organico di circa mille persone e su un budget annuo di 80 milioni di euro; Torino, in quanto sede centrale, con 600 persone occupate opererà in stretta collaborazione con centri di ricerca nazionali e università. Per questo il nostro impegno sarà garantire l'inclusione delle nostre aziende, mettendo a sistema le esperienze e competenze in materia brevettuale maturate a Torino. "Ecco la Chiesa di Papa Francesco, sta in mezzo alla gente, per il bene di tutti, generando processi...". Nosiglia, "auspico che si possa presto condividere un manifesto valoriale ed etico a presidio della missione della nascente ed importante istituzione".

"L'Istituto italiano per l'Intelligenza Artificiale a Torino - che peraltro coinvolgerà i maggiori settori dell'economia torinese quali la manifattura, la mobilità, l'agrifoood, l'aerospazio e l' energia - rappresenta un'occasione reale per il nostro territorio - aggiunge il Presidente - nonché di guida nella crescita del settore tecnologico italiano attraverso lo sviluppo di alcuni trend fondamentali, come la cyber security o il 5G".

Soddisfatto il sindaco Appendino: "Una decisione che premia il cammino della città e il suo intero ecosistema innovativo in un contesto strategico per tutto il Paese, che è l'intelligenza artificiale: un percorso che ha permesso di consolidare le eccellenze già esistenti nel Capitale piemontese in termini di ricerca e trasferimento tecnologico, sfruttando i settori economici e produttivi storicamente strategici per la città e creando le condizioni per attrarre nuovi investimenti, anche in infrastrutture come il recente progetto data center di Tim. Obiettivo dell'Istituto Italiano per l'Intelligenza Artificiale (I3A) - uno dei tasselli principali della strategia definita dal Ministero per lo sviluppo economico (MISE) in ambito AI - è quello di creare una struttura di ricerca e trasferimento tecnologico capace di attrarre talenti dal "mercato" internazionale e, contemporaneamente, diventare un punto di riferimento per lo sviluppo dell'AI in Italia, in connessione con i principali trend tecnologici", ha concluso Appendino.