Infiammazioni nei bambini, scoperta la causa

Infiammazioni nei bambini, scoperta la causa

Nello specifico, i ricercatori hanno rivelato nei bimbi positivi al coronavirus che hanno sviluppato MIS-C una maggiore presenza di auto-anticorpi rispetto ai coetanei affetti da Kawasaki.

In questo modo si è riuscito a fare luce sulla malattia infiammatoria sistemica denominata Multisystem Inflammatory Syndrome in Children, con la sigla Mis-C.

"Questi risultati rappresentano un'importante scoperta anche per scegliere in maniera più accurata e basata su evidenze scientifiche i protocolli per la cura dell'infiammazione sistemica correlata all'infezione da Sars-CoV2 e malattia di Kawasaki", spiega Paolo Palma, responsabile di Immunologia Clinica e Vaccinologia del Bambino Gesù e dello studio. I bambini che vengono coinvolti da questa patologia manifestano effetti come l'infiammazione dei vasi sanguigni, problemi cardiaci e intestinali e anche un aumento sistemico dello stato infiammatorio. I ricercatori dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma sono riusciti a identificarne il profilo immunologico e il suo funzionamento grazie a uno studio svolto con il Karolinska Institutet di Stoccolma, pubblicato sulla rivista scientifica Cell. Con questo studio però, intitolato "Cactus - Immunological studies in children affected by Covid and acute diseases", si è riuscito a diradare l'inganno.

In questa ricerca sono stati coinvolti 101 bambini, di cui 13 con COVID-19 che hanno sviluppato la forma multisistemica infiammatoria, 41 con COVID-19, 28 con patologia di Kawasaki insorta in epoca pre COVID-19 e 19 sani.

Nella risposta immunitaria dei soggetti con entrambe le malattie, si sono verificate alterazioni dei livelli delle citochine. Nel bambini affetti da Sindrome di Kawasaki è risultata molto elevata l'interleuchina 17a (IL-17a), ma non negli altri (con Covid-19 e MIS-C). Si tratta di anticorpi diretti contro specifiche porzioni di tessuto cardiaco (o sostanze proprie dell'organismo stesso), che potrebbero provocare il danno vascolare e cardiaco caratteristico della MIS-C.

Differenze sono emerse anche dal punto di vista cellulare. Infatti, come abbiamo visto, i bambini con Covid-19 e MIS-C presentano un particolare tipo di linfociti T (sottotipo di globuli bianchi con il compito di difesa dell'organismo) con funzione immunitaria alterata rispetto ai bambini con malattia di Kawasaki. Questa alterazione è alla base dell'infiammazione e della produzione di auto anticorpi contro il cuore. In futuro, consentiranno di mettere a punto dei test specifici per una diagnosi certa e precoce, soprattutto consentiranno di sviluppare terapie mirate. Nei pazienti pediatrici è sconsigliato l'utilizzo di tocilzumab (anti-IL6) e di farmaci bloccanti TNF-a. Per i pazienti con Kawasaki, i dati suggeriscono per la prima volta la potenziale efficacia di un farmaco che blocca l'IL-17 (secukinumab) per controllare l'infiammazione alla base di questa malattia.