Equinozio di autunno 2020: cos'è e quando inizia davvero l'autunno

Equinozio di autunno 2020: cos'è e quando inizia davvero l'autunno

Alle ore 15:31 (ora italiana) i raggi del Sole diventano perpendicolari all'asse terrestre, la linea immaginaria che separa la parte illuminata del Pianeta da quella in ombra (il terminatore) passa esattamente per i poli e la durata del dì e della notte sono quasi identiche in tutta la Terra.

Arriva l'equinozio d'autunno, salutiamo ancora una volta l'estate e ci prepariamo per l'inverno. Abbiamo le stagioni proprio per via dell'inclinazione dell'asse. poiché la Terra ruota attorno al Sole, i raggi solari la raggiungono con una diversa inclinazione in base alla sua posizione, che varia sull'orbita con la passare di giorni, settimane e mesi.

Ci sono due equinozi all'anno, uno a marzo (equinozio di primavera) e uno a settembre (equinozio di autunno) e segnano l'avvicendamento delle stagioni astronomiche sulla Terra. Il primo scandisce il passaggio tra l'inverno e la primavera nell'emisfero boreale (settentrionale) e tra l'estate e l'autunno in quello australe (meridionale); il secondo tra l'estate e l'autunno nel boreale e tra l'inverno e la primavera nell'australe.

Il termine "Equinozio" deriva dal latino "aequinoctium", a sua volta derivato da "aequus" (uguale) e "nox" (notte), cioè "notte uguale", in riferimento alla stessa durata che le ore dominate da Luna e stelle hanno del giorno.

Benché si è spinti a credere che il passaggio tra l'estate e l'autunno si verifichi tradizionalmente il 21 settembre, le cose non stanno affatto così. La data in cui, anche tenuto conto di questo fenomeno, le due durate si equivalgono perfettamente cade qualche giorno dopo l'equinozio d'autunno (e qualche giorno prima di quello di primavera). Ecco che intervengono gli anni bisestili: aggiungendo un giorno ogni 4 anni si fa sì che gli equinozi cadano in un giorno diverso rispetto all'anno precedente. In questo giorno, quindi, le ore di sole e quelle della notte sono quasi le stesse.