Covid, test salivare super rapido: risposta in tre minuti

Covid, test salivare super rapido: risposta in tre minuti

E' quanto chiariscono fonti del ministero della Salute. Arriva da un azienda brianzola, la 'Allum' di Merate (Lecco), che annuncia oggi in una nota di aver "superato i test per l'approvazione da parte del ministero della Salute" e di essere pronta a partire con la produzione. In caso di esito positivo, il Dipartimento di sanità pubblica avviserà il referente scolastico Covid-19 e l'alunno rimarrà a casa fino alla scomparsa dei sintomi e all'esito negativo di due tamponi, eseguiti ad almeno 24 ore di distanza, seguendo le indicazioni del Dipartimento in merito alla riammissione in comunità. A inizio anno stavamo progettando lampade che potessero sanificare gli ambienti dal virus, ma ci siamo resi conto che diventava un'operazione troppo lunga e onerosa. "Durante il lockdown ci siamo chiesti come potessimo aiutare il Paese a tornare alla normalità nel modo più veloce possibile, quindi abbiamo iniziato a studiare insieme a Pasquale Vito, professore di genetica dell'Università degli Studi del Sannio, e allo spin-off universitario Genus Biotech di cui è presidente, questo tampone giornaliero con risultato veloce". Il test funziona prendendo un campione di saliva con un cotton-fioc, che si appoggia sul tampone e dà la risposta in soli tre minuti, grazie all'utilizzo congiunto di tre reagenti.

Questo test si aggiunge agli altri rapidi che danno i risultati in un tempo che oscilla tra i 60-90, come quello dell'azienda Oxford Nanopore, e i 15 minuti di quello della Abbott, che ne ha sviluppati sei diversi. I test rapidi attualmente in sperimentazione negli aeroporti, già validati, agiscono invece sulla raccolta di secrezioni di naso e gola come i noti tamponi molecolari. "Il nostro processo standard di revisione dei test ha fatto scattare una pausa", afferma un portavoce di AstraZeneca.