Covid, Iss: "Rt nazionale a 1,18"

Covid, Iss:

Allo stesso tempo, l'Istituto superiore di sanità ribadisce che l'indice di trasmissione nazionale va interpretato con cautela in questo particolare momento dell'epidemia. A confermare i timori è l'indice Rt: ora il parametro, calcolato sui casi sintomatici (che in quanto tale potrebbe sottostimare la reale trasmissione del virus a livello nazionale) e riferito al periodo 13-26 agosto, è pari a 1.18, ovvero oltre la soglia allarme di 1 (con una persona infetta in grado di contagiarne un'altra). L'età mediana dei casi diagnosticati nell'ultima settimana è di 32 anni, in leggero aumento rispetto alla settimana scorsa. Per questo "è necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione al rispetto delle misure di controllo, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l'isolamento dei casi, la quarantena dei loro contatti stretti". "Anche in questa settimana - si legge - si rileva una trasmissione diffusa del virus su tutto il territorio nazionale che provoca focolai anche di dimensioni rilevanti e spesso associati ad attività ricreative che comportano assembramenti e violazioni delle regole di distanziamento fisico sia sul territorio nazionale che all'estero".

Nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 1799 focolai attivi di cui 649 nuovi (la definizione adottata di focolaio prevede la individuazione di 2 o più casi positivi tra loro collegati), entrambi in aumento per la quinta settimana consecutiva (nella precedente settimana di monitoraggio erano stati segnalati 1374 focolai attivi di cui 490 nuovi).

"Ci sono - riferisce - molti focolai in diverse regioni italiane la maggior parte dei quali sono causati da rientri da aree turistiche".

ULTERIORI MISURE SE PEGGIORA IL TREND - "La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente a infezioni contratte nella seconda decade di agosto 2020, conferma la presenza di importanti segnali di allerta legati a un aumento della trasmissione locale". Ecco nel dettaglio la mappa dell'indice di trasmissione del coronavirus Regione per Regione: Abruzzo: 1.14; Basilicata: 0.02; Calabria:0.66; Campania: 1; Emilia Romagna: 0.97, Friuli Venezia Giulia: 1.18; Lazio: 0.76; Liguria: 0.92; Lombardia: 0.89; Marche: 0.78; Molise: 0.24; Provincia autonoma di Bolzano: 0.71; Piemonte: 0.9; Provincia autonoma di Trento: 0.78; Puglia: 1.08; Sardegna: 0.82; Sicilia: 0.82; Toscana: 1.05; Umbria: 0.92; Valle d'Aosta: 0.22; Veneto: 0.87.