Comitato di Settore: bene via libera a contratto Sanità privata

Comitato di Settore: bene via libera a contratto Sanità privata

Mentre la responsabile Sanità privata del Nursind infermieri Romina Iannuzzi, "nonostante questo risultato importante, la nostra battaglia non si ferma - conclude la sindacalista - saremo in piazza a Roma il prossimo 15 ottobre per sensibilizzare sulla necessità di valorizzare la professione infermieristica". "Nel Servizio Sanitario Nazionale le persone sono sempre la risorsa più importante". Vigileremo sulla corretta applicazione di tutte le previsioni del nuovo CCNL, azienda per azienda.

Sindacati che poi aggiungono: "Registriamo che gli organismi deliberanti delle associazioni datoriali, anche grazie alle ulteriori dichiarazioni di impegno del ministro della salute Roberto Speranza e all'attivazione delle Regioni per accelerare l'iter di approvazione delle delibere sulle risorse, sono arrivati alla positiva conclusione di questa vertenza lunga, inedita, complessa, nella quale le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata hanno dato una straordinaria prova di Dignità".

"È stata scritta una pagina storica per la Sanità italiana". Finalmente, dopo 14 anni di attesa, con la ratifica della pre-intesa trovano risposte le sacrosante richieste di oltre 100.000 lavoratori della salute della componente di diritto privato, e vengono loro riconosciuti gli stessi diritti di quelli della componente di diritto pubblico. Così padre Virginio Bebber, presidente dell'Aris (Associazione religiosa istituti sociosanitari), commenta al Sir il "via libera" alla ratifica dei contratti per il personale medico e per il personale non medico che lavorano nelle strutture associate, dato questa mattina dal Consiglio nazionale dell'associazione riunito presso la sede romana, alla presenza di don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio nazionale pastorale salute Cei, che ha seguito il faticoso cammino per il raggiungimento dell'accordo.

"Questo obiettivo, atteso da oltre 14 anni, è il risultato della collaborazione virtuosa tra Istituzioni e Parti sociali, che segna il percorso per la costruzione della Sanità del futuro", aggiunge Cittadini.

"Desidero, però, rilevare il grande merito di tutti gli Associati, che hanno dimostrato, una volta ancora, di credere e voler investire nel SSN, riconoscendo il contributo fondamentale degli oltre centomila lavoratori che, ogni giorno, con impegno e grande professionalità, consentono alle nostre strutture di erogare prestazioni e servizi di qualità a tutti gli italiani".