Brexit, L'Unione Europea potrebbe portare Londra in tribunale

Brexit, L'Unione Europea potrebbe portare Londra in tribunale

Una violazione molto specifica e limitata si è affrettato a dire il segretario di Stato britannico per l'Irlanda del Nord, Brandon Lewis, ma che crea di fatto una situazione di possibile rottura con l'Europa e che rischia di creare tensioni tra Éire e Irlanda del Nord. O detto in altri termini, Johnson rischia il 'knock out' all'ultimo round se pensa che l'Ue sia disposta a sacrificare il proprio mercato unico sull'altare di Brexit. I rapporti tra Londra e Bruxelles inizierebbero ad essere assoggettati alle regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) cosa che determinerebbe l'introduzione di nuovi dazi, tariffe e controlli doganali. Lo scenario che tutti vogliono evitare. Sembra anzi esserci uno schema ben preciso dietro le mosse di Londra, volto a destabilizzare la controparte.

Sulla stessa rete sociale il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha affermato che "l'accordo di recesso è stato raggiunto e ratificato da entrambe le parti, e deve essere applicato in pieno".

Mentre montano in queste ore le critiche di politici (inclusi alcuni deputati Tory), diplomatici e giuristi secondo i quali l'Internal Market Bill è un gioco d'azzardo che rischia d'equiparare il Regno agli "Stati canaglia" accusati di tradire i trattati internazionali. Il Financia Times spiega che Jonathan Jones avrebbe deciso di dimettersi proprio quando è stato presentato il Internal Market Bill. La Commissione Ue presieduta da Ursula Von Der Leyen non ha gradito il dietrofront del primo ministro Boris Johnson sulle modalità di uscita dall'Unione. Inevitabile la reazione europea con la presidente della Commissione europea che si è definita "molto preoccupata" e ricorda che "Pacta sunt servanda".

Il nodo dolente riguarda ancora una volta il confine tra Irlanda e Gran Bretagna.

Ultimatum della Commissione europea al Regno Unito: dovrà ritirare entro settembre un disegno di legge che rimette in discussione alcuni impegni sulla Brexit, o scatteranno "azioni legali". "Si tratta della domanda fondamentale se ci si possa fidare delle intese internazionali".