Bonus pubblicità - Partono le domande, ecco come fare

Bonus pubblicità - Partono le domande, ecco come fare

Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, ha così commentato l'inizio del periodo utile - dal 1 al 30 settembre - per l'invio della domanda per l'accesso al credito d'imposta sugli investimenti pubblicitari sulla stampa effettuati nel corso del 2020. "L'ammontare massimo del credito d'imposta fruibile è pari al credito d'imposta richiesto moltiplicato per la percentuale che sarà resa nota con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate, da emanare entro l'11 settembre 2020 - si legge nella nota-". Il bonus permetterà ai beneficiari di ridurre del 50% i costi degli investimenti pubblicitari nel limite di spesa pari a 40 mln di euro per quotidiani e periodici e 20 mln per le pubblicità su radio e tv.

Possono accedere al credito d'imposta sanificazione i soggetti titolari di un'attività d'impresa, gli enti non commerciali e gli esercenti arti e professioni.

Per poter accedere al bonus è necessario seguire una procedura prestabilita. La fase di prenotazione è da effettuarsi tra il 1° e il 30 settembre 2020 tramite sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per l'informazione e l'editoria per mezzo della compilazione del modello predisposto. Si procede quindi con la prenotazione e l'inoltro della dichiarazione finale attestante anche l'importo complessivo dell'investimento. Segnaliamo che alla data odierna non è stato modificato il modello che prevede, comunque, l'indicazione degli investimenti effettuati nell'anno precedente, nonostante gli stessi, per il solo 2020 non sono più rilevanti ai fini della determinazione del contributo concedibile.

Bonus Pos c'è il codice tributo per il credito d'imposta
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Al fine di inoltrare correttamente la richiesta del bonus occorre presentare anche alcuni ulteriori documenti.

L'Agenzia delle Entrate ha comunicato il rilascio del nuovo codice tributo per il recupero del credito d'imposta sulle commissioni previsto dal Bonus POS.

La cessione del credito d'imposta a soggetti terzi può essere effettuata a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della circolare dell'Agenzia delle Entrate che stabilisce la percentuale della detrazione. Restano tuttavia escluse dal beneficio le seguenti riferibili a vendite di spazi pubblicitari nei palinsesti volti alla promozione di televendite di beni e servizi; le spese effettuate per promuovere servizi pronostici, giochi o scommesse o comunque tutto l'ambito che riguarda la vincita di denaro; le spese accessorie, di intermediazione o comunque le spese non inerenti all'acquisto dello spazio pubblicitario.