Bill Gates: "La pandemia finirà tra due anni"

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"Se non avremo interventi il numero dei morti anche negli Usa tornerà ai livelli della primavera", ha infatti spiegato ai giornalisti, sottolineando che la pandemia ha fatto arretrare il Paese sotto diversi punto di vista. Sempre oggi il magnate è intervenuto sulla minore credibilità della FDA (Food and Drug Administration).

In un'intervista rilasciata a 'La Stampa' il filantropo e fondatore di Microsoft si dice pessimista su una fine a breve termine della pandemia, critica l'amministrazione Trump sulla sua gestione ma si dice ottimista per i progressi compiuti dalle sperimentazioni sui vaccini. Bill Gates era solito pensare alla Food and Drug Administration degli Stati Uniti come la principale autorità mondiale per la sanità pubblica.

"Tristemente, quest'anno parliamo degli arretramenti provocati dalla pandemia". Lavorare insieme per creare il vaccino, condurre i trial, produrlo, distribuirlo.

Bill Gates ha rilasciato un'intervista al giornale La Stampa in cui ha commentato lo stato attuale dell'epidemia di coronavirus nel mondo. Secondo gli studi dalla Northeastern University, se i primi due miliardi di dosi andranno solo ai Paesi ricchi, avremo il doppio dei morti" afferma Gates che si dice "pessimista su come sarà l'autunno nell'emisfero settentrionale.

Su questo tema Gates si è comunque dichiarato ottimista poiché "la notizia buona è che abbiamo diversi vaccini promettenti e potrebbero avere l'autorizzazione all'uso". "Mi aspetto che due o tre l'avranno", chiosa. Alcuni pensano prima di novembre (data delle presidenziali Usa, ndr), però non è probabile.

Annunciando, anche, che: "La Gates Foundation è concentrata su quelli che possono essere prodotti in grande scala, con un costo basso, fra 2 e 3 dollari a dose". "Lavoriamo con produttori nei Paesi in via di sviluppo, tipo il Serum Institute in India".