Bankitalia, Recovery Fund varrà fino a 3 punti aggiuntivi per il Pil

Bankitalia, Recovery Fund varrà fino a 3 punti aggiuntivi per il Pil

Le maggiori spese per investimenti derivanti dal Recovery Fund, stimate in oltre 41 miliardi all'anno, "potrebbero tradursi in un aumento cumulato del livello del Pil di circa 3 punti percentuali entro il 2025, con un incremento degli occupati di circa 600.000 unità".

La Banca d'Italia, nello scenario più favorevole, ritiene che il Recovery Fund potrà aggiungere 3 punti di Pil all'economia entro il 2025.

La Banca d'Italia sostiene che è difficile quantificare l'eventuale impatto del Recovery fund sull'economia italiana, aggiungendo che "l'incertezza è molto elevata".

Ancora: "Una stima puntuale dei benefici finanziari di Next GenerationEU per i paesi dell'Unione europea non è possibile data l'incompletezza dell'informazione sui meccanismi di ripartizione dei trasferimenti e delle risorse da destinare al rimborso del debito dell'Unione".

"Nelle regioni meridionali deve innanzitutto migliorare l'ambiente in cui le imprese operano, in primo luogo con riferimento alla tutela della legalità". "È più ampio il ritardo tecnologico da colmare, inferiore l'efficacia delle politiche pubbliche, più difficoltoso il completamento degli investimenti".

La Banca d'Italia ammonisce dunque che in vista dell'arrivo di risorse del Recovery fund europeo, l'Italia è chiamata a "uno sforzo straordinario nell'attività di programmazione e una capacità di realizzazione che non sempre il Paese ha mostrato di possedere". Bankitalia ha fatto anche qualche calcolo sul possibile impatto dei fondi sul Pil. Il funzionario ha ricordato anche che "il principale problema della nostra economia è, da oltre 20 anni, quello della bassa crescita, a sua volta riflesso della debole dinamica della produttività".

Chi ha fretta di veder messi a reddito i miliardi del Recovery Fund è senza dubbio Bankitalia, nel corso di un'audizione parlamentare. "Sarebbe rischioso assumere che la disponibilità di maggiori risorse possa automaticamente tradursi in una crescita economica sostenuta e duratura senza un impegno continuo per il miglioramento della qualità dell'azione pubblica".