Baby 3, l'epilogo: intervista a Anna Lou Castoldi e Benedetta Porcaroli

Baby 3, l'epilogo: intervista a Anna Lou Castoldi e Benedetta Porcaroli

Baby è stata una produzione Netflix che ha ottenuto un enorme successo di pubblico, tanto da essere rinnovata per altre due serie dopo la prima. La giovane ha raccontato che è un personaggio simile a lei. Ha un fortissimo legame con la madre Asia e ha un fratello e due sorelle: Nicola Giovanni Civetta, nato dalla relazione di Asia Argento con Nicola Civetta, Lara Castoldi, nata dalla relazione di Morgan con Jessica Mazzoli, e Maria Eco Castoldi, figlia di Morgan Alessandra Cataldo. (...) Ci sono i lati positivi e negativi in tutti i lavori, mamma mi ha sempre lasciato tanta libertà, si fida di me.

Anna Lou Castoldi, figlia di Asia Argento e di Morgan, è entrata ufficialmente a far parte del cast e, se aveva guardato solo la prima serie di Baby, è corsa ai ripari nel giro di una notte guardando la seconda serie in binge watching.

Anna Lou Castoldi si cala nei panni di attrice per la terza stagione di Baby.

Ha preso parte al suo primo film a 13 anni ed è stata diretta da sua madre, che ha voluto, ovviamente, farle il provino prima di sceglierla per una parte nel film Incompresa. Qualche tempo fa la Castoldi era anche finita nel mirino dei giornali per aver avuto dei problemi con la giustizia che le sono valsi una denuncia. Non so sinceramente se farò l'attrice ma sono grata di aver fatto questa esperienza e sono aperta a farne altre. "Essere 'figli d'arte' vuol dire tutto e niente, uno deve essere giudicato per quello che sa fare".

Baby 3, serie tv Netflix, non è stato il primo debutto per Anna. La scommessa di questa serie era raccontare come ivivendo in una società così corrotta e malfunzionante, questi ragazzi e queste ragazze devono per forza fare qualcosa per uscirne, e il lieto fine è semplicemente il fatto di avere imparato una lezione, cioè che nella vita si possono anche fare anche delle scelte, dopodiché bisogna avere anche il buon senso di portarle avanti e subirne le conseguenze e Chiara prende molto seriamente fino all'ultimo queste scelte che ha fatto, le porta avanti fino alla fine assumendosene le conseguenze. "L'aspetto interessante della serie è che si mostra il punto di vista personale ed emotivo dei protagonisti, senza giudicare nessuno. Mi sono sentita a mio agio perché - mi hanno ripetuto - mi hanno scelta per le mie capacità, non per la mia famiglia". E' la mia attività principale.

Proprio per migliorare le abilità che finora ha sempre coltivato da autodidatta Anna Lou ha deciso di iscriversi all'Accademia di Belle Arti con l'obiettivo di studiare teorie e tecniche dell'audiovisivo, regia o scrittura creativa.