Atlantia, via libera a nuova società funzionale a scissione Autostrade per l’Italia

Atlantia, via libera a nuova società funzionale a scissione Autostrade per l’Italia

La holding delle infrastrutture ha ricordato che la costituzione della società è funzionale al progetto di scissione parziale e proporzionale e successiva quotazione in borsa.

Il consiglio di amministrazione di Atlantia ha dato il via libera alla formazione della nuova società in cui far confluire la quota dell'88% di Autostrade per l'Italia in suo possesso, nella quale dovrebbe entrare la Cdp in aumento di capitale. Questa soluzione non danneggerebbe gli azionisti di minoranza come Allianz, Edf e Silk road, che insieme controllano il 12% di Aspi, spiegano gli analisti.

Tale quota, si noti, verrà trasferita in una nuova società che sarà chiamata Autostrade Concessioni e Costruzioni.

Le parole di Gualtieri. E' quanto si legge nel comunicato appena diramato da Atlantia, ancora in trattative con CdP sul futuro di Autostrade. I prossimi giorni sembrano comunque cruciali, non solo perché Palermo intende chiudere rapidamente un nuovo dossier dopo la soluzione individuata sulla rete unica per la banda larga, ma anche perché sono ormai passati quasi due mesi dall'accordo salutato a metà luglio dal governo con entusiasmo e, al contempo, una probabile sottovalutazione di alcuni aspetti finanziari rilevanti. Quando si realizzerà, lo potremo discutere. "È evidente la cautela quando si parla di aziende quotate", ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, rispondendo alle richieste dei membri della commissione parlamentare di controllo su Cdp. L'unico indice ad aver concluso in positivo è stato Tokyo con un +0,94%.