Anche la Liguria nella "lista rossa" della Svizzera

Anche la Liguria nella

Il presidente della Regione, Giovanni Toti, ha intanto anticipato il contenuto del bollettino e della conferenza stampa serale: "Dalle prime notizie che mi arrivano stamattina dalle nostre Asl, i dati covid sono in miglioramento, con 73 positivi su 2760 tamponi, di cui 38 in Asl 3, segno che le misure di contenimento del virus stanno dando i loro frutti", ha spiegato, ritornando sul discorso mascherine obbligatorie nel centro storico di Genova. Chiunque entrerà in Svizzera da un paese o regione presente nella lista, quindi anche dalla Liguria, dovrà sottoporsi a una quarantena di 10 giorni.

Dall'inizio di luglio è in vigore l'obbligo di a quarantena per le persone che entrano in Svizzera da una zona a rischio di infezione. L'elenco viene regolarmente aggiornato in funzione dell'evoluzione della situazione, precisa ancora l'UFSP. Ha pure informato il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha confermato, sabato, la sua decisione di inserire la Liguria nell'elenco delle regioni a rischio di coronavirus. A parte il focolaio a La Spezia, che è comunque in declino, il resto del territorio regionale rimane per lo più al di sotto del parametro di allerta, sostengono.

"Il ministro mi ha assicurato che il Governo interverrà al più presto", ha detto Toti, che ha ribadito la richiesta, già avanzata ieri al console generale svizzero in Italia, di ridefinire il provvedimento per riconoscere il carattere provinciale e non regionale dell'emergenza.

"In Liguria - scrive Toti in una nota ripresa dall'Ansa - lavoriamo giorno e notte per monitorare e limitare il contagio. Non accettiamo che i nostri sforzi vengano intaccati da misure che mettono in cattiva luce la nostra regione e danneggiano le nostre imprese: dopo tanti sforzi per ripartire non possiamo permetterci ulteriori stop", conclude il post del governatore ligure su Fb.