Alexei Navalny vuole tornare in Russia

Alexei Navalny vuole tornare in Russia

L'oppositore russo, che si trova ricoverato all'ospedale Charité di Berlino da fine agosto, prevede di tornare in Russia dopo la convalescenza.

"Mi siete mancati. Non posso ancora fare tutto da solo, ma ieri sono riuscitoa respirare senza aiuto per tutto il giorno", ha aggiunto il primo oppositore di Putin, probabile vittima dei servizi segreti russi.

Il Cremlino: "Berlino non ci dà i campioni" - La Russia rimane ancora aperta alla cooperazione per indagare sulle cause "dell'incidente" di Alexei Navalny ma non capisce perché non ci sia una risposta da parte degli esperti tedeschi. È sorprendente quanto non si apprezzi del tutto questo processo. "L'avvelenamento di Navalny - ha detto Borrell intervenendo alla plenaria del parlamento europeo - ci ha scioccati tutti, vorrei ribadire in modo irremovibile che condanniamo questo tentativo di omicidio, così lo dobbiamo definire". Lo ha riferito il governo tedesco in una nota.

Pevchikh ha parlato con Meduza, un sito di notizie in lingua russa finanziato dall'Occidente, con sede in Lettonia, sostenendo di non essere mai stata avvicinata dalla polizia.

Borrell ha infine "invitato le autorità russe a cooperare appieno a queste indagini ed in particolare con l'organizzazione per il divieto dell'uso delle armi chimiche".

La collaboratrice dell'oppositore sarebbe stata insieme a Navalny a Tomsk prima del suo presunto avvelenamento.

Il presidente russo, da parte sua, ha risposto al capo di stato francese che le accuse senza fondamento contro la Russia sul caso Navalny sono inammissibili. Dopo diversi giorni critici, nei quali ha rischiato la vita, oggi ha pubblicato un post sul proprio profilo Instagram volendo rassicurare i suoi sostenitori. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.