A Misano Arenas cade, campionato riaperto. Trionfa McPhee, Suzuki 3° si rilancia

A Misano Arenas cade, campionato riaperto. Trionfa McPhee, Suzuki 3° si rilancia

Terza fila formata dal fresco vincitore del GP di Stiria Celestino Vietti, con Jeremy Alcoba e Tony Arbolino al suo fianco. Nei giri successivi Rodrigo scavalca si porta in testa approfittando di un leggero calo di Ogura che scende al quinto posto, mentre Suzuki rimane aggrappato alla seconda posizione. Il giapponese di Honda Team Asia precede di solo 16 millesimi l'argentino Gabriel Rodrigo, con il poleman dello scorso anno Tatsuki Suzuki 3°. Rodrigo però non ci sta e risponde subito all'attacco del sudafricano. Tra gli eliminati si segnalano Niccolò Antonelli, che si schiererà 20° e staccato di sei file dal compagno di squadra, e Darryn Binder, che gli parte davanti.

A 10 giri dal termine Rodrigo comanda il gruppo davanti a Binder e Masia, dietro di loro Foggia, Suzuki, Arenas, Fenati e Arbolino. A passare alla fase decisiva sono stati infatti Tony Arbolino per il team Snipers, le due Husqvarna della squadra Max Sterilgarda di Romano Fenati e Alonso López e, a sorpresa, Riccardo Rossi con la KTM del team BOE Skull Rider.

A 5 giri dal termine solito grande gruppone di moto pronte a giocarsi la vittoria.

Al quattordicesimo giro Binder cade rovinosamente dopo una prestazione ottima con Foggia che tocca la moto del sudamericano, ma riesce a controllare la sua.

Il primo degli italiani apre la seconda fila.

Ultimo giro. Masia guida la gara con alle spalle McPhee e Rodrigo. Suzuki e Ogura guardano in quarta e quinta posizione in attesa del pertugio giusto. McPhee ne approfitta e vola al traguardo vincendo una gara fondamentale in ottica Mondiale. Caduta pesantissima per Arenas che lascia per strada punti utilissimi per la classifica piloti.