Superticket abolito, Speranza:"Nessuno lo pagherà più"

Superticket abolito, Speranza:

Dal primo settembre stop al pagamento del superticket.

Da martedì 1° settembre non si pagherà più il superticket, la quota fissa che i pazienti pagano su ogni ricetta per prestazioni diagnostiche e specialistiche.

In realtà, molte regioni già lo avevano abolito da diverso tempo.

La norma introdotta dal Governo a dicembre ed approvata dal Parlamento con la Legge di Bilancio 2020 entrerà in vigore dal mese prossimo. Poi ci furono Toscana, Marche, Sardegna e Friuli.

Nell'ultimo anno, ricorda il Codacons, regioni come Emilia Romagna, Piemonte e Toscana hanno deliberato l'eliminazione del Superticket, "ma nel primo caso solo per alcune fasce di reddito".

"Eliminare il superticket sanitario è un passaggio importante che aspettavamo da anni, ed è il frutto anche delle battaglie portate avanti da tante organizzazioni civiche nei confronti di questa tassa che aveva effetti pesanti sui cittadini", commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, associazione di cittadini che aveva raccolto 35.000 firme con una petizione su Change.org per chiedere l'abolizione del superticket, la tassa aggiuntiva di 10 euro sul ticket per le prestazioni sanitarie specialistiche. Speranza ha annunciato il tutto tramite tali parole: "Ogni volta che una persona non si cura come dovrebbe per motivi economici siamo dinanzi a una sconfitta per tutti noi e a una violazione della costituzione".

A dare l'annuncio dell'abolizione del Superticket e del ritorno del ticket ordinario in tutta Italia, è stato il ministro della Salute Roberto Speranza. Lo scrive il ministro della Salute, Roberto Speranza su Facebook in cui posta un'immagine con una croce sull'impegnativa.