Salvini a Viareggio: contestazione dal maestro Veronesi, candidato del Pd

Salvini a Viareggio: contestazione dal maestro Veronesi, candidato del Pd

Anche con alcuni dati degli ultimi sondaggi (vedi La Stampa) che denotano una grande stanchezza dell'elettorato nei confronti di tutti i partiti, Lega fra i primi. UN decreto che equivale al gesto che compie nella foto in alto: indica che il nemico è sempre qualcun altro e che qualunque cosa possa capitargli lui, Matteo Salvini, è innocente. perché il nemico sta da un'altra parte.

Dal litorale pisano con i suoi sostenitori che sono venuti ad ascoltare il comizio del "capitano" in appoggio alla candidata leghista alla presidenza della Regione Toscana, Susanna Ceccardi. Effettivamente, proprio in quel secondo nel quale il principale esponente della Lega ha trattato la questione "fascismo", il microfono ha deciso di abbandonarlo.

Matteo Salvini va a Viareggio e il Pd lo "accoglie" al suo in urla e insulti.

Il siparietto diventa diverte ed autentico nel momento in cui Salvini prova a pronunciare le parole che vi stiamo riportando.