New York fa causa alla Nra: "Lobby armi va sciolta"

New York fa causa alla Nra:

Quella venuta a galla da mesi di indagini partite nel febbraio del 2019 e arrivate a quella che per ora è una causa civile (ma non si esclude in futuro anche un'azione penale) presentata dalla procuratrice generale di New York, Letitia James, alla Corte suprema dello stato a Manhattan. Il presidente Usa ha commentato: "E' una brutta notizia, la Nra farebbe meglio a trasferirsi in Texas". Secondo la democratica James, il presidente dell'associazione e grande amico del tycoon, Wayne LaPierre, assieme ad altri tre dirigenti, avrebbero usato le donazioni dei membri "come il proprio porcellino salvadanaio", spendendo decine di milioni di dollari per scopi personali e violando le leggi sulle organizzazioni non-profit. Almeno 64 milioni di dollari volatilizzatisi in soli tre anni, impiegati dai responsabili per arricchire se stessi, i familiari, gli amici, gli alleati politici, in violazione delle leggi federali e statali.

"L'influenza dell'Nra è stata così potente che l'organizzazione è rimasta incontrollata per decenni, mentre i top manager hanno incanalato milioni di dollari nelle loro tasche - ha dichiarato ancora la James - L'Nra è piena di frodi e abusi, ed è per questo che oggi cerchiamo di scioglierla, perché nessuna organizzazione è al di sopra della legge". Ma potrebbero volerci anni di battaglie legali prima che si possa arrivare a un clamoroso scioglimento dell'organizzazione.

La National Rifle Association è la più importante lobby che agisce a Washington per mantenere inalterato lo status quo in merito alle norme che regolano l'acquisto e la detenzione delle armi negli Stati Uniti. Insomma, una maxifrode. Un bruttissimo colpo per un'organizzazione che ha 148 anni di storia alle spalle e oltre 5 milioni di soci, baluardo intransigente di quel secondo emendamento della costituzione statunitense che protegge il diritto di ogni americano a possedere un'arma da fuoco.

La Nra ha il suo quartier generale a Fairfax, Virginia, a una trentina di km dalla capitale, ed è registrata come non a scopo di lucro a New York, dove conduce gran parte delle sue transazioni finanziarie.

Il presidente Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, ha suggerito alla National Rifle Association di trasferire la sua sede in Texas. Sulla elezione 2016, infatti, la Nra, che già controllava tutti i senatori repubblicani, investì ben 30 milioni di dollari, supporto che Trump ha riconosciuto pubblicamente più volte.