‘Mulan’ debutterà direttamente su Disney+ (almeno negli USA)

‘Mulan’ debutterà direttamente su Disney+ (almeno negli USA)

Il film con Liu Yifei nella parte dell'eroina che si finge ragazzo per evitare al padre di andare in guerra sarà lanciato il 4 settembre al prezzo di 29,99 dollari in aggiunta all'abbonamento di 6,99 dollari al mese: un test da parte degli studi Disney per determinare quanto i suoi oltre 60 milioni di clienti sono pronti a pagare per vedere una produzione creata originariamente per il grande schermo. Nel frattempo vi chiediamo: siete d'accordo con questa trovata della Disney?

Per il momento però questo curioso esperimento è riservato alla versione USA, Canada e Nuova Zelanda di Disney+: una sorta di beta per spettatori curiosi.

Nei mercati dove Disney+ non è disponibile il film sarà distribuito nelle sale. In quanti saranno disposti a pagare quasi 30 dollari per guardare Mulan?

Disney Star sarà un nuovo servizio a pagamento che andrà ad accostarsi a Disney+, prevederà un canone d'abbonamento a parte e includerà prime TV, serie TV e film a pagamento.

Mulan è l'epica avventura di una giovane donna coraggiosa, che si traveste da uomo per combattere gli invasori del nord che attaccano la Cina. Una mossa che ha fatto nascere critiche un po' in tutto il mondo: ovvie le critiche per chi, ancora non potrà vederlo e si aspetta una data di lancio sulla piattaforma o al cinema, mentre chi potrà vederlo si lamenta per il costo decisamente troppo alto.

Insomma, gran parte del bagaglio ereditato da Disney con l'acquisizione della 20 Century Fox.

Il CEO Disney Bob Chapek nega che la scelta di offrire Mulan a pagamento nel contesto di un servizio già a pagamento, per provare a rimediare alla crisi dei cinema e dello spettacolo causata dal coronavirus, sia l'alba di un nuovo modello di business. Sembra, peraltro, che la vera ambizione dell'azienda sia verificare se Mulan funzionerà da calamita per nuovi abbonati alla sua piattaforma di grande successo, che conta ora 58 milioni di abbonati nonostante esista da pochi mesi (per dare un termine di paragone: Netflix al momento ne conterebbe 193 milioni in tutto il mondo).