Marcinelle, Squarta: "Non dimentichiamo il sacrificio degli italiani all'estero"

Marcinelle, Squarta:

Un incendio sviluppatosi in un condotto d'entrata d'aria riempie di fumo tutto l'impianto sotterraneo della miniera di carbone Bois du Cazier, in Belgio. Il fuoco è causato da una scintilla elettrica che provoca la combustione d'olio ad alta pressione. L'emigrazione italiana nel mondo ha sempre mostrato il talento, la dedizione e la professionalitàdei nostri connazionali.Ai familiari delle vittime di Marcinelle, ai familiari di tutte le vittime italiane cadute sul lavoro, dicoloro che hanno perso la vita nell'esercizio della loro professione nel corso della pandemia, ai cari diquantihanno reso onore all'immagine dell'Italia nel mondo con il loro sacrificio, va oggiil mio pensiero e la mia vicinanza.

Quando a perdere la vita erano i nostri nonni che lavoravano all'estero. Il sito Bois du Cazier, oramai dismesso, fa parte dei patrimoni storici dell'UNESCO. L'Italia-membro fondatore dell'UE e dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro -intende continuare a portare avanti questa istanza anche in ambito europeo e internazionale. Sostiene che "solo le società che garantiscono il diritto al lavoro e la sicurezza del reddito possono progredire". "Lo sviluppo e il progresso civile passa dalle mani e dalle menti laboriose delle donne e degli uomini portatori di diritti, che non devono essere alienati perché portatori di principi di civiltà e di emancipazione culturale e sociale", prosegue. E questo vale anche per tutti i connazionali che nel corso della nostra storia hanno lasciato l'Italia per emigrare all'estero in cerca di realizzazione. "La giornata a loro dedicata acquista un altissimo valore: innumerevoli cittadini italiani - in circostanze spesso eccezionalmente complesse e rischiose - hanno dato prova di abnegazione e di impegno nell' adempimento dei propri compiti professionali, in Patria e all' estero".

Il sacrificio di quei 262 lavoratori - tra i quali ben 136 italiani, con il trentino Primo Leonardelli da Pergine - è una ferita che tuttora richiama alla dignità sacra del lavoro e all'importanza della sicurezza e salubrità dei luoghi in cui esso di svolge.