Le Iene ricordano Nadia Toffa con uno special emozionante

Le Iene ricordano Nadia Toffa con uno special emozionante

"Sono sicuro che ovunque essa sia ora, guardando lo speciale, si farà tante risate quando vedrà in tv autori e registi, perfino i più timidi, gente che davanti alle telecamere non c'è mai stata".

Tra pochi giorni ricorre l'anniversario di morte di Nadia Toffa, la giornalista Bresciana morta esattamente lo scorso 13 agosto, stroncata all'età di 40 anni da un cancro al cervello. L'annuncio social ha rivelato che lo speciale sarà interamente dedicato alla iena partendo dall'amico Davide Partenti e passando attraverso tutti i collaboratori de Le Iene che racconteranno ricordi privati che permetteranno al pubblico di conoscere ancora di più la piccola Nadia Toffa.

La mamma di Nadia Toffa che possiamo considerare la sua erede morale, ha raccontato un particolare che ha commosso tutti i presenti.

Margherita Rebuffoni ha infatti avuto l'opportunità di confessare il fatto che sua nipote, nata nel bel mezzo della pandemia globale, è stato un vero e proprio "dono" che, dall'alto, la sua amatissima Nadia ha fatto a tutti loro.

Il 13 agosto 2020, ad un anno dalla scomparsa della giornalista Nadia Toffa, Le Iene decidono di ricordarla nel migliore dei modi come protagonista indimenticabile.

Nell'ultima edizione del Magna Grecia Awards, che si è conclusa ieri, a Nadia è stato assegnato un premio per la costanza e la passione per l'attività giornalistica ritirato dalla madre, Margherita Rebuffoni. Immagini girate solo poco tempo prima della sua morte, ma nonostante la consapevolezza del suo destino Nadia ha continuato ad amare la vita fino all'ultimo.

Margherita Rebuffoni ha così dichiarato: "Ha lo stesso sorriso birichino di Nadia, sua mamma Silvia le somiglia molto". In questa occasione la donna ha aggiunto: "NON ME LO ASPETTAVO CHE LA MIA NADIA AVESSE TANTE PERSONE CHE LE VOLEVANO BENE. Ad affrontare le difficoltà senza paura, niente avviene per caso". Secondo la madre, la bambina è un dono che le ha mandato la figlia. Anche se Brescia, la nostra città, è stata violentemente sconvolta dal coronavirus, noi siamo riusciti a vivere con serenità quei momenti. La nipotina, nata in pieno Covid, ci ha tenuti occupati con pappe, cambi e biberon.

Sono sempre stati una squadra affiatata che ha deciso di fare letteralmente di tutto per far sentire a Nadia la propria vicinanza.