Juventus, Arthur non voleva lasciare il Barcellona: è scontro con Bartomeu

Josep Maria Bartomeu è tornato sul caso Arthur, che ha deciso di non terminare la stagione con il barcellona prima di trasferirsi alla Juventus. Abbiamo concordato che fino alla fine della Champions League avrebbe continuato a giocare al Barça, sia in campionato che in Champions. La stagione non è ancora finita e pensavamo potesse ancora aiutarci, però non è tornato da noi e allora siamo stati costretti ad aprire un procedimento disciplinare nei suoi confronti.

Arthur e il suo entourage non hanno preso bene le parole rilasciate dal presidente del Barcellona Bartomeu a Sport. "C'è stato un patto tra i club". Se le motivazioni date dal giocatore non sono giustificate, ci sarà sicuramente una sanzione economica. Non è logico che giocando un titolo così importante, un giocatore decida di tirarsi fuori. Se un lavoratore non lavora, non viene pagato. Ci ha chiamato e ha detto: "Non torno, sto in Brasile". Ciò che ha fatto è mancanza di rispetto verso i compagni. È ingiustificabile e totalmente incomprensibile. Zero minuti in campo dopo l'ufficialità del suo passaggio alla Juventus, un dato eloquente sulla scelta fatta dalla società catalana, che ha deciso di metterlo ai margini per giustificare la sua cessione. Centrocampo tutto da reinventare per difendere l'1-1 del 'San Paolo' e volare alla Final Eight.