Inter, sei Primavera agli ordini di Conte in vista dell'Europa League

Inter, sei Primavera agli ordini di Conte in vista dell'Europa League

Noi ci siamo, siamo pronti, sappiamo che sarà una gara ostica contro un avversario duro. Cercheremo di dare il massimo senza avere rimpianti.

"Parliamo di squadra, di Inter, di noi".

Quanta pressione sentiamo?"La pressione giusta, quella che avevamo anche nel finale di campionato per mantenere una posizione importante nonostante il campionato lo abbia vinto qualcun altro". Anche le ultime tre partite con Genoa, Napoli e Atalanta hanno dimostrato che questa squadra sta facendo tanti miglioramenti.

L'Inter a che livello è arrivata rispetto alle sue aspettative?

"La squadra ha raccolto i punti che ha meritato, anche se penso che abbiamo raccolto qualcosa in meno di quanto seminato. Ma c'è la mentalità per calarci nel match nella giusta maniera".

"L'abbiamo studiato, abbiamo visto che anche contro le big della Liga sono state partite non spettacolari, con grande sofferenza per le avversarie nel portare a casa il risultato con risultati striminziti".

Per 15 delle 20 squadre di Serie A, la giornata di ieri ha fatto terminare il tour de force estivo dovuto al prorogamento del campionato italiano post lockdown, chi con i propri obiettivi raggiunti, chi con amare delusioni. "Lo sappiamo che sarà dura, ma dovremo dimostrare di dimostrare di andare avanti".

L'operazione Europa League è cominciata. Le vittorie portano condizione, autostima, autorevolezza. Questo la dice lunga sulla forza e la resilienza di questa squadra: fanno palle lunghe, giocano sulle seconde palle, gli attaccanti sono forti e strutturati e aiutano la fase difensiva ribaltando poi l'azione. Non scopro qualcosa di differente con questo. Penso che sia una competizione per noi importante, la vittoria aiuta il processo di crescita e quello di creazione di autostima.