FiberCop: Tim pronta a chiudere con Kkr per rete secondaria

FiberCop: Tim pronta a chiudere con Kkr per rete secondaria

Accelera il confronto per la messa a punto di una strategia che porti alla realizzazione di una rete unica delle Tlc in Italia.

Al termine del vertice di maggioranza odierno è stato dato il via libera unanime al percorso individuato fra Cassa depositi e prestiti e Tim per la costituzione della società che gestirà le infrastrutture della rete unica a banda larga.

Dopo il tira e molla dell'ultima settimana e le dure reazioni alle dichiarazioni perentorie di Luigi Gubitosi circa la volontà di TIM di avere il controllo della rete unica, sembrerebbe che l'azione di mediazione del ministro dell'Economia Roberto Gualtieri stia avendo effetto. L'obiettivo è quello di ottenere il via libera delle autorità di regolazione europee sul riconoscimento che si tratta di una società "non verticalmente integrata", in grado quindi di superare i rilievi antitrust e di accedere ai fondi pubblico, come quelli del "recovery fund". Va ricordato che lo scorso 4 agosto, il governo italiano aveva spinto Telecom Italia a sospendere la vendita di una quota di minoranza della propria rete secondaria nell'intento di costruire le premesse in queste settimane per un accordo più ampio sulla rete unica.

Nodo da sciogliere: chi prenderà in mano la rete?

"Siamo quindi certi che Ella vorrà favorire in tempi rapidissimi un tavolo di confronto con le scriventi organizzazioni sindacali".

E sempre i sindacati si dicono contrari a una rete 'pubblica' sul modello Open Fiber e scrivono anche questo nella lettera a Conte. Occorre un soggetto forte, capace di sostenere ingenti e costanti investimenti nello sviluppo della rete non solo come cavo di connessione ma come sistema intelligente ed evoluto. Tim punta a mantenere la maggioranza, ma il ministero dell'Economia, al di là dei futuri assetti proprietari, ribadisce l'importanza di una assoluta autonomia e terzietà della gestione, la natura aperta della rete e la parità di trattamento di tutti gli operatori.

FiberCop è la nuova società creata ad hoc nella quale verrà scorporata la rete secondaria di Tim, quella che dagli armadietti in strada arriva direttamente nelle abitazioni degli utenti.