Distanziamento sui treni: retromarcia del governo, abolito su Trenord in Lombardia

Distanziamento sui treni: retromarcia del governo, abolito su Trenord in Lombardia

E quindi continuare a dire a tutti, contro gli scellerati che per farsi pubblicità si tolgono la mascherina, che ci sono tre cose semplici che bisogna fare: "mascherina, distanza di sicurezza e igiene delle mani", insiste il segretario dem. "Zingaretti farebbe bene a non fare battute sulle mascherine - la secca replica del leader leghista - Ci sono scellerati che usano soldi pubblici per comprare mascherine fantasma e infatti sono in fondo alle classifiche di gradimento dei cittadini.".

Trenitalia cercherà di garantire a tutti i passeggeri il viaggio prenotato dopo l'ordinanza del governo che ha revocato le deroghe sul distanziamento. Il manager parla di una discriminazione per il treno rispetto ad altri mezzi di trasporto che possono viaggiare a capacità piena e spiega che strutturalmente il treno presenta condizioni migliori rispetto ad altri mezzi come ad esempio l'aereo. "Premesso che la tutela della salute è prioritaria - è quanto dice Gianbattista nell'intervista - ci permettiamo di osservare che se c'è un'emergenza ed è necessario il distanziamento la regola deve valere per tutti". Abolito, anzi no. È caos sulle nuove regole per contenere i contagi da Covid-19 sui i mezzi di trasporto. Secondo le stime dell'amministratore delegato, ad oggi i costi per Italo causati dalla pandemia di Coronavirus ammontano a 200 milioni di euro anche per la mancanza della "clientela business e dei passeggeri stranieri".

"È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora". Speranza ha di fatto accolto i dubbi degli esperti che avevano definito "preoccupante" la fine del distanziamento tra i passeggeri.

Trenitalia e Italo ci ripensano e cancellano molti biglietti sopprimento alcuni treni.

Tuttavia Matteo Salvini, questa volta non c'entra: la possibilità di tornare a far viaggiare i treni al massimo della loro capienza era, del resto, prevista da un Decreto firmato dal premier Giuseppe Conte lo scorso 14 luglio. È il quesito che riguarda il trasporto pubblico locale dopo che il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una sua ordinanza per mantenere il distanziamento sociale sui treni e che sta causando qualche conflitto con le disposizioni regionali, non ultima quella in vigore da oggi in Lombardia.