Covid-19: Oms: "Contagi tra bambini aumentati di sette volte"

Covid-19: Oms:

Dal 24 febbraio la proporzione di contagi tra bambini molto piccoli e neonati è aumentata di sette volte, ha sottolineato l'Oms.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità lancia l'allarme: i casi di Covid-19 tra i bambini e tra i giovani vanno spaventosamente moltiplicandosi. Nel mondo i nuovi casi attivi sono 240.364, in totale dall'inizio della pandemia si hanno 18.854.287 casi confermati e 708.639 decessi. Il 19,4% di casi, invece, si verifica in adulti e anziani nella fascia 65-84 anni e il 3,4% dei contagi interessa pazienti oltre gli 85 anni di età. "Il vero rischio è che, tornati a casa dalla movida, possano contagiare i loro genitori o i loro nonni", ha ricordato il ministro, invitando i giovani a mantenere tutte le precauzioni. E' questo il triste bilancio con cui rischiano di dover fare i conti entro il primo dicembre gli Stati Uniti, senza un uso diffuso e costante delle mascherine. "Il comportamento delle persone è direttamente collegato alla trasmissione del virus e a sua volta al numero di decessi", ha avvertito il direttore dell'Ihme, Christopher Murray.

Se fino a poco fa, infatti, la fascia d'età colpita maggiormente era quella degli anziani, secondo uno studio recente dell'OMS, è stato segnalato un aumento del 7% di contagiati tra neonati e bambini, mentre si è registrato un aumento del 6% di contagiati tra adolescenti e giovani. Il Presidente ha spiegato mercoledì mattina che "le scuole dovrebbero essere aperte".

In Italia, dall'ultimo monitoraggio settimanale del ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), emerge che tra il 27 luglio e il 2 agosto l'età mediana dei casi diagnosticati "è ormai intorno ai 40 anni".