Coronavirus, Zaia annuncia vaccino "made in Veneto" per Natale 2021

Coronavirus, Zaia annuncia vaccino

Si presume che il vaccino potrà essere pronto entro la fine del 2021.

"Inizieremo a fine agosto con i test sui volontari".

"Testato sugli animali - aggiunge Stefano Milleri, direttore del Centro ricerche cliniche di Verona - il vaccino ha dimostrato di sviluppare una risposta immunitaria, cioè la formazione di anticorpi, pari a quella sviluppata dalle persone che si sono infettate e sono poi guarite".

Che assicura: "La sicurezza dei pazienti che si sottoporranno alla sperimentazione è estrema, questo ci teniamo a garantirlo".

La paura fa novanta, e forse anche più quando ad atterrire le persone è la pandemia di coronavirus, e e saranno proprio 90 i volontari - in larga parte veneti - che faranno da "cavie" per la sperimentazione di un nuovo vaccino contro il Covid-19, chiamato Grad-Cov2. Siamo onorati di questa importante sperimentazione nella nostra Regione.

Il bollettino di oggi.

"Il virus c'è - ha detto Zaia - ma possiamo dire che negli ospedali non pesa". La situazione clinica è sostanzialmente stabile, con 112 ricoveri nei reparti con 25 positivi, -2 rispetto a ieri; invariata la situazione nelle terapie intensive, con 7 ricoverati di cui 4 positivi. Non c'è nessuno che vince e nessuno che perde.

"Il virus c'è e bisogna non abbassare la guardia - continua Zaia - Nella classifica europea abbiamo la minore recrudescenza".

Schengen sanitario. "Servirebbe una sorta di Schengen sanitario: se l'Oms lo stabilisse eviteremmo problemi e la babele delle regole".

Focolai nei centri di accoglienza. Tra l'altro si tratta di persone che non hanno diritto e che vanno rispedite a casa loro.

"In attesa che a Roma smettano di litigare, io confermo l'ultima ordinanza che i treni e gli autobus viaggiano a capienza di omologazione". Guardando poi i dati dei contagiati, solo uno è un operatore, questo significa che se si fossero usati dei dispositivi si sarebbe potuto evitare tutto questo.