Caso Epstein, Bill Clinton nega di essere stato sull'isola del magnate

Caso Epstein, Bill Clinton nega di essere stato sull'isola del magnate

Virginia Giuffre, accusatrice di Jeffrey Epstein, ha rivelato, infatti, che l'ex presidente è stato nella sua isola privata con due ragazzine di New York.

Il testo, registrato nel 2011, fa parte di una causa avviata dalla ex ragazza dell'harem di Epstein nei confronti dell'ex amante e collaboratrice di Epstein, Ghislaine Maxwell. "Lui ha riso e ha detto 'mi deve un favore'" ha spiegato Virginia Giuffre all'avvocato Jack Scarola in un'intervista telefonica. "Non mi ha mai detto quali fossero i favori", ha spiegato Guiffre. E non ho saputo se dicesse sul serio o fosse solo una battuta. Il Duca di York, che una volta era vicino a Epstein, ha negato categoricamente le accuse, ma lo scandalo che ne è seguito lo ha costretto ad abbandonare i suoi doveri reali. Abusi sessuali a cui partecipava la fidanzata Ghislaine Maxwell, spesso perpetrati anche a bordo del jet privato del finanziere, quel "Lolita Express" su cui era stato sistemato un grande letto e che, raccontano i testimoni, ha ospitato decine di vip e di potenti portandoli nel Paradiso privato ai Caraibi.

Tra i documenti di Ghislaine Maxwell desecretati dal tribunale degli Stati Uniti, c'erano anche delle e-mail scambiate tra la socialite e Jeffrey Epstein dell'inizio del 2015 in cui l'uomo la rassicura scrivendole "Non hai fatto nulla di sbagliato (.)".

Lunedì potrebbero essere pubblicati ulteriori documenti relativi al caso Epstein e fra questi potrebbe esserci anche parte della deposizione di Maxwell.

Quella deposizione è ancora "sotto sigillo", grazie al ricorso dei legali di Maxwell per tentare di bloccarne la pubblicazione.

Nel procedimento giudiziario contro la socialite, la Giuffre accusava la Maxwell di averla attirata con l'inganno, quando era un'adolescente, nella cerchia dell'ex finanziere, offrendole un lavoro come massaggiatrice.

Secondo la Giuffre, Epstein e la Maxwell le fecero pressioni affinché avesse rapporti sessuali con ricchi e potenti personaggi, tra i quali principe Andrea, politici statunitensi e ricchi imprenditori. La figlia del colosso dell'editoria Robert Maxwell è stata arrestata il 2 luglio scorso nella sua casa nel New Hampshire e si trova nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn, in attesa del processo, che si terrà a luglio 2021. Il 14 luglio si è dichiarata non colpevole davanti al giudice ed è ora in carcere in attesa di processo.