Cagliari, parte la rivoluzione targata Di Francesco

Cagliari, parte la rivoluzione targata Di Francesco

"Per il resto, abbiamo parlato di tante cose e adesso è il momento di mettere le cose nero su bianco, grazie anche alla grande disponibilità del presidente". Nainggolan? Giocatore forte, lo conosco benissimo ma è un calciatore dell'Inter. Il mio Cagliari? Fondamentale che abbia una forte identità di gioco, per questo servono determinati giocatori. A volte ci riesci e altre meno, ma l voglia di fare la gara diventa determinante, anche perché da questo deriva l'entusiasmo per la gente che ci guarda. Io voglio davvero sempre una squadra offensiva e propositiva, non sono solo parole di circostanza. Con il mio staff in questi mesi abbiamo lavorato tanto per rivedere pregi e difetti delle mie squadre precedenti.

Il mercato è uno degli argomenti più caldi di giornata e Difra sembra avere già le idee abbastanza chiare, dopo aver sottolineato di voler ripartire dal 4-3-3: "Credo sia prematuro parlare di ruoli, ma principalmente andrà fatto qualcosa nel reparto arretrato". Sistema di gioco? Partiremo sicuramente dal 4-3-3, che sento più mio. Paletti per il calciomercato? C'è grande voglia di condividere ogni scelta futura.

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"Sensibile ai giovani, guardate Zaniolo."

". E' importante fare esordire i ragazzi che hanno potenzialità per affermarsi, mi auguro di poter replicare a Cagliari quanto fatto in passato. Bisogna avere il coraggio di credere nei giovani. La rosa? Dal mio punto di vista la difesa andrà rinforzata, sarà importante anche avere delle ali di ruolo. Quindi servono giocatori specifici per il ruolo. Joao Pedro lo vedo come esterno di sinistra, mentre Pereiro lo vedo a destra. Ci tengo a ringraziare per il benvenuto in aeroporto dei tifosi, sono orgoglioso di rappresentare un'isola, una sorta di nazione. Il suo modo di fare è stato decisivo, mi voleva a tutti i costi.