Brozovic, lite in pronto soccorso: arrivano i carabinieri, poi le scuse

Brozovic, lite in pronto soccorso: arrivano i carabinieri, poi le scuse

Non accennano a placarsi le polemiche attorno alla figura di Marcelo Brozovic, finito recentemente nell'occhio del ciclone per essere passato col rosso ad un semaforo in leggero stato d'ebbrezza. Ma stavolta non per le sue doti di regista dell'Inter, per i suoi passaggi illuminanti o per il suo rendimento in campo.

Il giocatore avrebbe preteso una visita immediata per un suo amico, un 42enne croato ferito lievemente alla gamba, anche prima dei casi più urgenti. Anche all'arrivo dei militari dell'Arma, però, il calciatore 28enne, forse con i riflessi leggermente offuscati dall'alcol, avrebbe continuato a inveire e a mostrare atteggiamenti ostili, fino a quando i carabinieri lo hanno avvertito che, se non si fosse calmato, avrebbe rischiato di avere problemi con la giustizia.

Un addio determinato da tempo, con i nerazzurri pronti a cercare acquirenti per Brozovic in scadenza il 30 giugno 2022 con l'Inter. Un rapporto che è andato incrinandosi sin dalla partenza del connazionale e grande amico Perisic, in direzione Monaco, la scorsa estate.

L'agenzia di stampa ANSA descrive il giocatore su di giri, "sempre per il tenore alcolico" scrive l'agenzia. In seguito il calciatore si è scusato con tutti i presenti, inclusi i medici di turno.