Bonus Pos: arriva uno sconto per chi paga con la carta

Bonus Pos: arriva uno sconto per chi paga con la carta

Parliamo di un bonus da due miliardi, usati con la finalità di promuovere i consumi di bar e ristoranti, abbigliamento ed elettrodomestici. E' questo l'obiettivo del governo italiano, che è pronto a varare il Decreto Agosto per dare linfa vitale all'economia del nostro Paese, sofferente in seguito alla pandemia di coronavirus e all'inevitabile lockdown. Una misura che resterà in vigore, almeno, fino a fine anno, ovvero 31 dicembre 2020. Per dare una necessaria spinta ai consumi, l'idea è quella di introdurre un bonus POS, dando così un sostegno a tutti coloro che decideranno di effettuare i pagamenti tramite bancomat e carte di credito, strisciando la carta o pagando contactless attraverso carte e smartphone.

Il meccanismo del bonus-consumi, oggetto di una riunione domenicale al Tesoro, prevede di condizionare l'incentivo agli acquisti all'utilizzo di carte di credito e bancomat, ritenute utili per favorire la tracciabilità e la lotta al "nero".

La misura, per tre miliardi, era già stata decisa con la legge di Bilancio, ma il lockdown ha messo tutto in standby.

LE RISORSE - Quanto alle risorse che si possono investire, il limite è quello dei 25 miliardi di nuovo deficit autorizzati dal Parlamento, che saranno destinati in gran parte (circa 13 miliardi) al pacchetto lavoro. Il ministro dei Beni Culturali Franceschini invece vorrebbe aiutare gli esercizi commerciali dei centri storici ormai deserti. La ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova mira a incentivare gli acquisti di prodotti italiani da parte dei commercianti, fino a cinquemila euro. In questo caso, gli ecobonus sono immediati, e devono essere tali anche quelli del bonus Pago bancomat Pos.

Gli altri principali capitoli di spesa sono rappresentati dai trasferimenti a enti locali e regioni (5,2 miliardi); dal fisco (4 miliardi) con il rinvio delle scadenze fiscali tributarie e contributive, la possibilità di proseguire con le rateizzazioni; gli incentivi al turismo (1-1,5 miliardi); le risorse per la scuola (1,3 miliardi tra assunzioni e nuovi arredi per assicurare il distanziamento nelle aule).