Bonaccini annuncia: "Ecco la mia proposta per riaprire gli stadi al pubblico"

Bonaccini annuncia:

"Se puoi andare in un ristorante e restare per due ore si fa fatica a spiegare perché non lo puoi fare in uno stadio", ha spiegato in una conferenza stampa Bonaccini, che oltre agli stadi cita anche il problema dei palazzetti, anch'essi diventati off limits causa Covid.

La Conferenza ha altresì condiviso una proposta da avanzare al Governo relativa alla partecipazione del pubblico agli eventi sportivi che può essere consentita esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la permanenza presso la postazione seduta assegnata, nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno un metro e, per gli ambienti al chiuso, con obbligo di utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. Il numero massimo sarà quindi di 1000 per eventi all'aperto, 200 per quelli al chiuso.

Nella stessa ordinanza si stabilisce che i servizi educativi per l'infanzia potranno riprendere dall'1 settembre. Adesso si attendono decisioni da parte della Regione Toscana. Salvo persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento, che potrà comunque essere ridotto in presenza di divisori in plexiglass, anche rimovibili, da installare tra un nucleo di spettatori e un altro. La mascherina va indossata per tutta la durata dell'evento se si svolge al chiuso, mentre all'aperto fino al raggiungimento del proprio posto e ogni qualvolta ci si muova.

Sul quotidiano online Bologna Today ha dichiarato: "A seconda del distanziamento che teniamo si capirà se a scuola potrà essere portata la totalità dei bambini o magari metà di essi". E siccome noi vorremmo che la scuola ripartisse in questo modo, con insegnanti e studenti di fronte, dobbiamo farci carico, in piena sicurezza, di farli entrare in aula.