Beirut, "ancora possibile trovare superstiti"

Beirut,

Ci sono ancora speranze di trovare superstiti tra le macerie della tragedia di Beirut. Lo ha detto un soccorritore francese al presidente Emmanuel Macron che si è recato sul posto. E' quanto ha detto al presidente francese Emmanuel, un ufficiale francese coinvolto nelle operazioni di soccorso al porto di Beirut, devastato dalla potente esplosione di martedì. Tutto questo nella rabbia di un paese e dello stesso presidente libanese Michel Aoun che ha chiesto agli organi supremi di giustizia di essere inflessibili con i colpevoli di questa strage fatta di incuria, abbandono e probabile corruzione. Il presidente francese è però anche tornato a ribadire la richiesta francese di "riforme" per evitare che il Libano "continui a sprofondare": per il Libano le "riforme sono indispensabili" perché in caso contrario il Paese dei Cedri "continuerà a sprofondare", ha sottolineato Macron.

E' salito intanto ad almeno 137 morti e 5mila feriti il bilancio delle esplosioni nel porto e gli sfollati sono 300mila. Le autorità portuali di Tripoli hanno detto di essere pronte a sostituire quello di Beirut. Nel corso del colloquio Conte ha espresso - si legge nella nota - profonda solidarietà del governo italiano per la tragica esplosione avvenuta a Beirut lo scorso 4 agosto. Lo rende noto il ministero libanese della Sanità.