Arrestato in Sicilia il figlio di Tano Badalamenti

Arrestato in Sicilia il figlio di Tano Badalamenti

Leonardo Badalamenti, figlio dello storico boss di Cosa nostra Tano Badalementi, è stato arrestato dalla Dia a casa della madre a Castellamare del Golfo, in provincia di Trapani. Adesso gli agenti della Direzione investigativa antimafia di Palermo lo hanno arrestato in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso dal Brasile. Leonardo Badalamenti è accusato di associazione criminale finalizzata al traffico di stupefacenti e falsità ideologica. Prelevato a Castellammare Badalamenti è stato accompagnato nel carcere dei Pagliarelli, in attesa dell'estradizione in Brasile, dal momento che in Italia non ha pendenze con la giustizia.

Il figlio dello storico boss di Cinisi ha 60 anni. La sua latitanza, iniziata nel 2017, si interrompe questa mattina. L'intera famiglia Badalamenti si era infatti rifugiata Oltreoceano tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80, alla vigilia della guerra di mafia poi scatenata dai Corleonesi di Totò Riina e Bernardo Provenzano.

Leonardo Badalamenti era già stato arrestato nel 2009 dai Carabinieri del Ros. Nel Paese sudamericano aveva anche registrato la nascita del suo primo figlio, chiamato Gaetano in memoria del nonno.

Sull'uomo pesavano anche altre indagini su presunti illeciti di carattere finanziario attraverso l'intermediazione di un funzionario corrotto del Banco centrale. Ed è stato accusato di aver tentato una truffa ai danni delle filiali della Hong Kong Shanghai Bank, della Lehman Brothers e dell'Hsbc per un importo di diverse centinaia di milioni di dollari. Ad arrestare il figlio di don Tano sono stati gli uomini della Dia di Palermo coordinati dal reparto 'Investigazioni giudiziarie' in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (Scip) e la polizia brasiliana.

Nei primi anni Ottanta Leonardo era fuggito all'estero con il padre Gaetano, originario di Cinisi.