Africa, storico annuncio dell’OMS: "Abbiamo sconfitto la polio"

Africa, storico annuncio dell’OMS:

La notizia, di per sé storica, di un'Africa senza polio è ancora più sensazionale se si pensa che la campagna di vaccinazione in Nigeria, l'ultimo paese africano a essere dichiarato polio-free, ha comportato un enorme sforzo per raggiungere luoghi remoti e pericolosi minacciati dalla violenza islamista di Boko Haram, che ha anche ucciso alcuni operatori sanitari. Nella notte del primo maggio di nove anni fa, infatti, i Navy Seals degli Stati Uniti entrarono nel complesso residenziale di Abbottabad, in Pakistan, in cui si nascondeva il fondatore della rete terroristica al-Qaeda. "Ora le future generazioni di bambini africani possono vivere liberi dalla poliomielite", gli ha fatto eco Matshidiso Moeti, direttore regionale dell'OMS per l'Africa. "Questo traguardo storico è stato possibile solo grazie alla leadership e all'impegno di governi, comunità, partner globali per l'eradicazione della polio e filantropi".

Per venticinque anni l'Africa è stata paralizzata dalla polio, uno dei mali più grandi del "Continente Nero".

Il percorso di liberazione dalla polio in Africa ha sunbto una battuta d'arresto per il "caso Nigeria".

Il poliovirus selvaggio, ovvero la forma presente in natura, ha tre varianti conosciute. La crisi nigeriana era cominciata nel 2003, quando diversi Stati settentrionali avevano deciso di boicottare il vaccino a causa di voci sulla sua sicurezza. Tutti e tre i ceppi provocano una paralisi irreversibile o addirittura la morte, ma ci sono differenze genetiche e virologiche che rendono impossibile sconfiggerli con un'unica arma. Da allora, nel giro di cinque anni l'epidemia era diffusa nuovamente in 20 Paesi. Attualmente nel mondo, rimane attiva solamente in Afghanistan e Pakistan. Più di 1,7 milioni di nuovi casi e 39 mila nuovi decessi sono stati segnalati nella settimana dal 17 al 23 agosto, pari a una diminuzione del 5% dei casi e del 12% dei decessi rispetto alla settimana precedente.

Sebbene raramente, possono verificarsi casi di poliovirus derivati dal vaccino.

I bambini nei paesi in via di sviluppo ricevono due dosi di vaccino: il vaccino orale, che viene somministrato in gocce, e un'iniezione con un virus completamente inattivato. Solo una dozzina i casi individuati nel 2018 in Kenya, Mozambico e Niger, azzerati - secondo l'Oms - già lo scorso anno, ma anche Angola, Burkina Faso, Camerun, Ethiopia, Ghana, Nigeria e Zambia presentano un certo "livello di rischio". "La soluzione è la stessa per tutti i focolai di poliomielite: immunizzare ogni bambino più volte con il vaccino orale per fermare la trasmissione della polio, indipendentemente dall'origine del virus", ha detto l'OMS.