Vaccino anti Covid-19, "in commercio già dall'inizio del 2021"

Vaccino anti Covid-19,

Incoraggianti anche i risultati ottenuti in Italia con gli anticorpi presenti nel plasma dei convalescenti: la ricerca condotta da Policlinico San Matteo di Pavia e Asst di Mantova indica che, fra i ricoverati in terapia intensiva, il tasso di mortalità scende dal 13-20% al 6% Notizie positive anche sul fronte dei farmaci: in attesa di averne di nuovi, espressamente studiati per combattere la pandemia, si studiano quelli esistenti per capire quali potrebbero neutralizzare il virus. "Questa decisione riflette il nostro obiettivo primario di portare sul mercato un vaccino ben tollerato e altamente efficace il più rapidamente possibile, mentre continueremo a valutare i nostri altri candidati come parte di un portafoglio differenziato di vaccini per Covid-19", ha concluso. A dichiararlo Piero di Lorenzo, amministratore dell'azienda tricolore. Secondo le previsioni e gli andamenti delle sperimentazioni, si parlerebbe dell'inizio del prossimo anno. Secondo la classifica più aggiornata dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) è il quinto vaccino anti Covid-19 a raggiungere la fase 3 della sperimentazione, che viene condotta su un grande numero di persone per avere le riposte sull'efficacia, fra 25 attualmente allo studio sull'uomo. "Ora siamo alle fase 3, con il test su diecimila persone" ha spiegato Di Lorenzo che ha aggiunto con fiducia che la produzione su larga scala potrebbe partire dopo settembre, quando si chiuderà la sperimentazione. "Ma le premesse sono buone". Se la situazione lo richiederà, abbiamo assicurato al presidente di AstraZeneca e al ministro Speranza che siamo a disposizione. L'Italia, che aveva già sottoscritto un accordo per l'approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi per tutta la popolazione europea, dovrebbe avere una corsia preferenziale in quanto ha avuto un ruolo centrale nel suo sviluppo.

Che guadagno per l'azienda?

Già, in pochi mesi, infatti, saranno disponibili milioni di dosi e nell'arco di dodici mesi, grazie alla capacità produttiva e colossale del colosso AstraZeneca, il pianeta potrà essere immunizzato con due miliardi di dosi. Il costo si aggirerà intorno ai 2/3 euro.