Un grido nel Mediterraneo: "Stiamo morendo"

Un grido nel Mediterraneo:

Un gommone con a bordo 110 migranti nel Mediterraneo sta imbarcando acqua. "Per quanto potranno sopravvivere?", conclude Alarm Phone. "Sono alla deriva da ore e hanno bisogno di soccorso in Europa". "Autorità maltesi e italiane sono informate ma non rispondono", scrive l'organizzazione.

Circa 140 migranti, a largo del Mediterraneo, sono in seria difficoltà: due imbarcazioni stanno accumulando acqua. "Stiamo morendo". Purtroppo non è possibile rimuovere l'acqua dalla barca perché sovraffollata. Sono in zona SAR di Malta e chiedono soccorso immediato.

Una situazione di emergenza su cui il sindaco dell'isola Totò Martello da giorni tenta richiama l'attenzione del Governo.

Sempre oggi, poi, il pattugliatore della Guardia di Finanza che è giunto a Lampedusa nel tardo pomeriggio di ieri, dovrebbe trasferire altri 170 migranti. Un mercantile sta monitorando la situazione senza assistere. "L'hotspot non è più in grado di accogliere migranti".

Dal Cpa intanto hanno fatto sapere che tutti i tamponi a cui erano stati sottoposti i 25 migranti sbarcati, risultati positivi, con test sierologico, al Covid-19, hanno dato esito negativo. Al momento si sa che gli sventurati sarebbero partiti dalla Libia.

Le autorità sono informate ma non rispondono, mentre si acuìsce il grido d'aiuto da parte delle persone a bordo dell'imbarcazione. Il tutto a causa di una delle camere d'aria che si sta sgonfiando.